MAIL DEL 02.03.2006

CORSI GIULIANO

 

Desidero intervenire nel dibattito in corso sul Vostro Forum relativo alle prossime elezioni amministrative per svolgere alcune riflessioni conseguenti al modo perentorio con cui il Sindaco Felicino Magnani si è recentemente inserito nel Forum medesimo per ribadire precise regole di comportamento per coloro che decidono di esprimere il proprio pensiero con questo mezzo.

Per quanto mi riguarda penso di avere avuto sempre il “ coraggio “ di sottoscrivere con nome e cognome le mie opinioni, espresse più volte in modi diversi, a sostegno soprattutto, ma non solo, dei problemi relativi alla frazione di Minozzo ( alcuni risolti non completamente a mezzo di umilianti suppliche e dopo molteplici discussioni che in sede amministrativa si sono svolte per atteggiamenti pregiudizialmente contrari e con conseguenti ripercussioni negative sull’assetto della Giunta municipale, altri non risolti e nemmeno presi in considerazione, con il conseguente rischio di un progressivo declassamento ed isolamento del paese.

In maniera eguale, anche se con toni considerati polemici ma sempre costruttivi, ho cercato più volte di evidenziare e deplorare scelte amministrative improprie, eccessive, e portate forzatamente avanti senza oculatezza di spesa, con penalizzazione di altre situazioni, sempre negli stessi luoghi

( basti solo il riferimento all’insieme di opere inserite nell’ambizioso quanto troppo dispendioso progetto definito “ Villa al Centro “ , già in parte realizzate e in parte in fase di realizzazione, per una spesa superiore a due milioni di euro, se si esclude il costo del nuovo intervento PEEP che sta producendo un vistoso negativo impatto ambientale.

Ma tant’è; tutto questo può succedere quando, in assenza di un serio approfondimento della realtà socio – economica del nostro comune nelle diverse zone di cui è composto, a decidere sono in pochi dentro e fuori del palazzo municipale, con la conseguente messa in soffitto della democrazia per l’assenza pressoché totale di assemblee pubbliche per possibili dibattiti e di informazione per gli oltre quattromila abitanti delle numerose frazioni del vasto territorio comunale.

Ed è per questo che davvero fa sorridere lo sguardo al primo ed unico numero del “ Il Giornale di Villa Minozzo “ pubblicato alla fine dell’anno 2001, come “ organo trimestrale di informazione della Giunta Comunale di Villa Minozzo”, “ un giornale di qualità per Villa Minozzo “ come ebbe a scrivere il Sindaco Magnani, però senza ulteriore seguito, alla buona faccia del dovere di informare e con questo mezzo anche di fare cultura.

Disappunto e dispiacere, così come l’istinto di non benedire e ringraziare qualche incapace amministratore, possono essere per noi più che giustificati alla vista della pagina numero tre dell’esclusiva sopraccitata pubblicazione, dedicata in gran parte alla frazione di Minozzo e contenente quattro belle immagini: una prima di un disegno prospettico della zona del campo sportivo, con un terreno di gioco rinnovato, con una struttura finalizzata agli spogliatoi e a sede delle forme di associazionismo locale, con ai lati gradinate non sfarzose ed anche un impianto di illuminazione.

Le tre ulteriori immagini erano relative all’interno della Pieve dopo i lavori di restauro ultimato nel 1996,alla scala del piano terreno riscoperta nelle opere di Recupero della Rocca e ad uno scorcio panoramico del Parco di Stracorada.

Purtroppo dopo cinque anni sono ancora lontane dal termine le opere relative al Campo sportivo, al Recupero della Rocca ed è ancora assolutamente inavvertita l’attenzione al Parco di Stracorada e alla sua praticabile strada di accesso.

Davvero Minozzo è costretto ad assistere a rate umilianti, intervallate anche da ancor di più che ingiustificate soste ( il Progetto di Restauro Scientifico e Risanamento conservativo della Rocca è stato approvato nel 1990 ) e all’umiliazione del non ascolto per quanto e molto in senso positivo ripetutamente è stato proposto.

Perché allora non rateizzare all’infinito tutto ciò che con vera ingordigia viene proposto e da subito realizzato nel capoluogo di Villa, o a Civago o a Febbio?

Davvero c’è chi crede di predicare troppo bene ma razzola male.

Mi riferisco ovviamente al Sindaco Felicino Magnani che non può davvero per esperienza personale ergersi dal traballante pulpito municipale a fustigatore e moralista fissando una seconda regola sul Vostro Forum “ Bisogna avere rispetto, essere corretti e rispettosi degli altri e, soprattutto dire le cose come stanno e non fare affermazioni false”.

Ho qui sottomano la copia di una “Lettera aperta al dott. Giuliano Corsi, inviata in data 25 ottobre dello scorso anno alla carta stampata, alle famiglie della mia frazione e, forse, anche altrove, con evidente violazione del diritto alla privacy e con l’intento di presentarmi in modo lesivo, con conseguente danno morale, alla pubblica opinione.

Un documento scritto in modo inopportuno con un contenuto qualunquistico e a volte non rispondente al vero per negare l’evidenza di quanto da me espresso in una nota informativa inviata alla stampa e relativa all’ennesima ingiustificata interruzione dei Lavori di Recupero della Rocca di Minozzo.

Ho richiesto al Sindaco una giusta rettifica per quanto di lesivo avevo ricevuto come di quanto non vero era stato trasmesso alla gente, ma questa non è avvenuta.

Un documento, quello della Prima carica del Comune, improvvido che voleva forse sortire un effetto a sorpresa, ispirato forse da motivazione di futile atteggiamento spettacolare (del resto è buona memoria per molti l’atto con cui anni addietro il Sindaco Magnani paventò, per dissenso, la riconsegna delle chiavi della sede municipale al competente Ministro del Governo).

Sul sito www.villaminozzo.com è apparso un atto di intimazione e diffida dello Studio Legale Giovanelli nell’interesse del Sindaco di Villa Minozzo e dell’Amministrazione Comunale.

Un atteggiamento di buonismo compassionevole ( è nota la mia appartenenza allo stesso schieramento politico ) mi ha consigliato di non agire per vie legali ma di attendere una rettifica che forse non avverrà mai da parte di un amministratore che, per il contenuto di quanto sopraesposto, non si deve assolutamente ritenere in diritto di fissare regole ai propri cittadini, ai quali ha fatto mancare la possibilità in gran parte di esercitare al democrazia, un amministratore che dovrebbe mettersi definitivamente in disparte.


 

Corsi Giuliano